Autore: Luisa

Antonietta Gatti

Antonietta Gatti, scienziata.

La scienza serva della politica non è a favore del popolo italiano e sconvolge la Costituzione.

Le scoperte dell’ultimo secolo sono state spazzate via dalla pseudo scienza governativa. Non lasceremo che sia distrutta tutta la conoscenza della ricerca indipendente.

davide barillari

Sai che tu sei da sempre contrario al TTIP?

In Italia, e anche in Europa, non si può commercializzare qualcosa se non si è CERTI che NON sia dannosa.
Purtroppo però negli Usa avviene il contrario: si può commerciare TUTTO, finché qualcuno non sia in grado di dimostrare che È NOCIVO.
Con l’approvazione del TTIP, qualsiasi cibo proveniente dagli USA può arrivare nei nostri piatti, senza passare i controlli a cui sono abituati i produttori italiani.
Non è solo un problema di UCCIDERE qualsiasi attività di produzione alimentare italiana troppo cara, rispetto ai prodotti delle aziende USA che non hanno controlli e costano meno
È anche un problema di uccidere le PERSONE che potranno mangiare cibi dannosi alla salute, finché qualcuno di là dall’oceano dirà “ops, meglio non vendere più questo prodotto”.
Se vuoi difendere le aziende italiane che producono cibo SANO, e se vuoi difendere la tua salute, aiutaci a bloccare il TTIP. Il 25 vota l’unico partito italiano che si oppone al TTIP a qualsiasi costo: Vota VITA.

Amedeo Trezza, Dottore di ricerca in Semiotica del paesaggio e Contadino contemporaneo

“Dobbiamo imparare a vivere nel mondo e non contro di esso”

La cultura della vita e della bellezza trovano fondamento nel termine fertilità, chiave di lettura della ricchezza del programma di VITA.

La fertilità è

  •  agricola,
  •  genetica,
  •  economica
  •  e dei processi culturali

Agricola come difesa del suolo e della biodiversità;

Genetica, come difesa delle cultivar locali e antiche, lotta agli ogm, difesa della cultura della VITA come prevenzione e alimentazione sana;

Economica, come difesa economia umanistica sana fondata sullo scambio e sulla crescita locale bastevole

Dei processi culturali, per cui perseguiamo una cultura dell’incontro e della tutela delle diversità nel rispetto delle ricchezze e delle identità.

Queste declinazioni di fertilità della VITA sono le articolazioni di un pensiero ecologico evoluto, sull’ambiente, sulla nostra casa-ambiente. Una visione ampia, libera e audace, come la VITA.

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Sara Cunial intervistata da Heather Parisi

“Siamo destinati alla felicità.  Al centro di VITA è il concetto di essere umano, non solo come corpo, ma in tutte le sue incredibili rivelazioni: anima, spirito, energia. Un concetto ampio di sinergia con gli altri esseri viventi, con l’ambiente. Celebriamo e riportiamo all’interno della politica il concetto positivo della VITA. Lasciamo agli altri la politica incentrata sulla paura e sulla morte.”

renate holzeisen

Le parole di Renate Holzeisen

Renate Holzeisen “Se i cittadini italiani non si opporranno, anche con un voto decisamente contrario ai responsabili delle imposizioni disumane come quella delle inoculazioni sperimentali a base genica, il prossimo inverno sarà caratterizzato in Italia da una continuazione nella violazione del Diritto Umano di poter decidere sul proprio corpo senza alcun condizionamento.
L’Unione Europea, sotto la regia della von der Leyen, ha già messo le basi e sarà molto contenta (… come lo saranno i produttori delle sostanze a mRNA) se gli italiani lasciano che vengano usati anche in futuro in massa come cavie. Pertanto: non c’è alcuna ragione di non andare a votare. Vorrei chiedere a coloro che propagano il pensiero del non voto: che cosa direte a quelle persone disperate che si vedranno in futuro confrontate con delle misure disumane? Come pensate di aiutare?”
Il 25 settembre vota VITA

Basta deleghe alla cieca

Basta deleghe alla cieca, con VITA cambia totalmente il modo di fare politica. La campagna elettorale impone a tutti gli schieramenti la massima trasparenza. E noi di VITA partiamo immediatamente. Entrati in parlamento depositeremo un disegno di legge sui conflitti d’interessi: gli elettori devono sapere quanti e quali partiti sono direttamente riconducibili a lobby, logge massoniche o gruppi mafiosi. I fondatori di VITA hanno pubblicamente firmato una dichiarazione di estraneità da cartelli segreti, occulti e criminali, adesso lo facciano anche gli altri. Che il voto sia quindi un atto responsabile e consapevole!

Possiamo dare VITA alla sovranità energetica in tutta Italia.

La sovranità energetica spiegata da Alessio Canalini, candidato delle Marche

“Sovranità energetica & Comunità energetica: nelle Marche si può!!
Cosa significa nel 2022 transizione energetica?

Qui nelle Marche significa soprattutto essere a stretto contatto con l’acqua: quella del mare in primis e quella dei fiumi delle principali province.
Oltre l’acqua abbiamo poi il vento, prevalentemente il mare e il sole, non dimentichiamocelo!!

Acqua, vento e sole: tutte fonti di energia rinnovabili che possono dar VITA a nuove Comunità energetiche marchigiane (a km zero); un mix di energie che se ben utilizzato può soddisfare il fabbisogno di energia pari al 60% dell’energia che ad oggi la regione Marche è costretta ad acquistare dalle regioni limitrofe.

Su scala nazionale, queste tre fonti potranno, insieme all’idrogeno, ridar VITA in Italia alla tanto desiderata e possibile Sovranità Energetica.”

Sara Cunial “Questo è l’albero della VITA”

Sara Cunial “Questo è l’albero della VITA: dalle radici forti, un fusto eretto che fiero sa di essere nel qui ed ora, memoria di ciò che siamo, del perché siamo al mondo. Poi gli occhi e il cuore al cielo, sempre, costantemente guardiamo ai frutti del nostro albero: le nuove generazioni.
VITA al suo primo punto ha proprio il rispetto dell’essere umano, facente parte di un meccanismo natura in grado di valorizzare il suo talento e di renderlo il massimo per la propria comunità.

Sara Cunial, candidata in CALABRIA

“La scelta di essere candidata in Calabria è una scelta DOVUTA alla vostra gente, al vostro calore e alla consapevolezza che molto può ripartire da qui, anche per il futuro del nostro paese.“

davide barillari

Davide Barillari: “VITA propone una riforma completa del sistema socio sanitario, un completo cambiamento del paradigma della salute della persona.

Vogliamo un sistema basato sulla salute e sulla prevenzione: uno stile di vita sano, un’alimentazione bilanciata, una mente in equilibrio.

Metto a disposizione il mio lavoro sul Libro Bianco Salute, un progetto di studio proposto a livello regionale che può essere ampliato su scala nazionale, una medicina pubblica partecipativa, personalizzata e predittiva.

Trovi qui tutte le informazioni

Massimo Fioranelli, candidato VITA nel Lazio

“Concepire la scienza come una nuova religione è uno dei momenti cruciali della deriva culturale del nostro paese.

La scienza non è un atto di fede incondizionato e una visione della scienza come mezzo che insegni al popolo a sottostare alla legge alla volontà del Governo è pericolosissima.

Abbiamo assistito al depotenziamento del nostro sistema sanitario pubblico a favore di quello privato, una desolazione umana prima ancora che professionale. Quando la salute diventa l’oggetto della politica e diventa quindi sostanzialmente un obbligo da adempiere a qualsiasi prezzo, per quanto il prezzo sia alto, cessa di essere qualcosa che riguarda l’autodeterminazione dell’individuo.

Ma il diritto e la VITA non devono essere confusi. Il primo atto di una riforma della sanità dovrà essere l’abolizione dell’infernale legge Lorenzin, che ha ipotecato la salute dei figli di questa nostra nazione.”

davide barillari

Le parole di Davide Barillari

L’albero di VITA rappresenta la speranza concreta di riportare diritti costituzionali e libertà nelle nostre vite, senza più obblighi e ricatti giustificati da emergenze e guerre.
Abbiamo occhi e cuore verso il cielo, verso le nuove generazioni, perché vogliamo far crescere sani e liberi i frutti del nostro albero.
Abbiamo radici forti, che ci hanno permesso di resistere e lottare nella tempesta di questi ultimi anni senza fare compromessi, senza cedere a ricatti sul nostro posto di lavoro e senza rinunciare ai nostri diritti, al nostro corpo e alla nostra dignità.
Siamo donne e uomini liberi, consapevoli e coerenti, adesso pretendiamo, con l’enorme potere del nostro VOTO PER VITA, mettere un freno alla deriva autoritaria ed antidemocratica dei partiti di sistema.
Abbiamo idee, proposte, soluzioni. Abbiamo modelli alternativi che abbiamo creato e sperimentato in questi anni. Possiamo, insieme, costruire noi stessi il nostro futuro, il futuro dei nostri figli.
Ci siamo tutti e TUTTI NOI INSIEME… siamo VITA

Adele Lamonica, candidata VITA a Roma e in Calabria ci parla dell’educazione.

“Viviamo in un sistema educativo che non prepara i giovani all’apertura, all’inclusione e alla cultura della diversità.
Siamo di fronte ad una scuola che si è fatta portavoce delle indicazioni della politica anche rispetto a questi temi. Guardiamoci dall’ipocrisia dominante e abbracciamo il libero pensiero, lo spirito critico e il rispetto della libertà nostra e altrui.
Il dovere della scuola è quello di creare menti aperte, che sappiano consapevolmente SCEGLIERE”
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Antonietta Gatti

VOTA LA VITA: le parole di Antonietta Gatti

In questi momenti d’incertezza in cui ci si chiede chi veramente dei politici possa agire nel nome del popolo, io ho un’unica certezza.
Io non voto chi mi ha rinchiuso in casa come se fossi un criminale agli arresti domiciliari.
Io non voto chi mi ha impedito di stare accanto ad un mio caro mentre esalava l’ultimo respiro e ha fatto incenerire il suo corpo.
Io non voto chi non rispetta la famiglia ed i suoi valori.
Io non voto chi mi racconta bugie, ma che vive a spese mie. Il popolo esige rispetto.
Io non voto chi non mi permette di lavorare e mantenere degnamente la mia famiglia.
Io non voto chi vuole ridurci ad un codice a barre come un criminale.
Io non voto chi manco sa leggere una legge, una costituzione. Non parliamo poi d’interpretarla e di osservarla.
Io non voto chi sta affamando di proposito il popolo e gli propone cibo da fogna.
Io non voto chi vuole togliere ai nostri figli il loro futuro se non la vita stessa.
Io non voto il male. Io voto VITA.

Sara Cunial e Davide Barillari di VITA nel paradiso della musica We Have a Dream

Il mio apprezzamento va immediatamente alle persone che amano la musica, soprattutto se sono politici, anche perché loro amano solo potere, poltrone, soldi e non certo arte, musica e cultura. Sono rimasto colpito positivamente da Sara Cunial, deputata, e Davide Barillari, consigliere regionale del Lazio, per le battaglie che hanno fatto negli ultimi due anni. Quando poi li ho visti emozionarsi appena entrati nello studio We Have a Dream il 20 marzo scorso, quando erano venuti a Bologna per una manifestazione, ho avuto conferma del loro valore umano. Oggi sono insieme nel partito VITA.

In Puglia regole non rispettate in campagna elettorale: la denuncia di Vita

Spazi elettorali occupati abusivamente. Sta accadendo anche in questa campagna elettorale. Sui tabelloni elettorali i manifesti di alcuni candidati occupano gli spazi di altri. “Invasioni” ovviamente illegali. A denunciarlo è Giancarlo Vincitorio, candidato in Puglia al Senato della Repubblica per il movimento VITA sia nel collegio uninominale che in quello plurinominale.  Un fenomeno che purtroppo è quasi una costante delle campagne elettorali ma la novità adesso sembra essere il comportamento scorretto di chi dovrebbe intervenire e non lo fa e anche di chi nel farlo compie azioni assolutamente inadeguate.

Vincitorio cita il caso del comune di Barletta. Oltre all’invasione negli spazi elettorali di altri candidati a Barletta, ma anche in tanti altri comuni della Puglia, sta accadendo che gli addetti comunali, quando decidono di constatare l’irregolarità, si limitano ad affiggere sul manifesto un foglio di carta formato A3 con la scritta “spazio occupato abusivamente”. Un foglio A3 è certamente poca cosa in un manifesto ampio come un metro per tre metri o addirittura sui maxi manifesti di sei metri per tre metri. Ma si arriva anche all’assurdo che un solo foglio A3 venga utilizzato contemporaneamente anche per due manifesti attigui.  E dove viene messo questo fogliettino? In parti marginali del manifesto in modo da lasciare ben visibili sia il volto del candidato che il simbolo di partito. Una furbata.  “Una mascalzonata  – la definisce Vincitorio – applicata come metodo considerata la ripetitività di questa azione”. E’ per questo che Vincitorio ha denunciato questa situazione al comandante della Polizia Locale di Barletta e per conoscenza al sindaco e si accinge a fare analoghe denunce, sempre munito di documentazione fotografica, anche in molti altri comuni pugliesi.

“Il Comune – dichiara Giancarlo Vincitorio – avrebbe dovuto coprire con foglio bianco l’intera superficie del manifesto e giustificare quello spazio bianco con l’affissione della dicitura che indichi l’abuso commesso. L’eventuale intenzionalità del disservizio da me denunciato, che ingenuamente svela di eventuali approfittatori, sarà oggetto al più presto, mi auguro, di indagine giudiziaria”. Nel frattempo Vincitorio ha rivolto un invito a tutti i sindaci pugliesi ad intervenire tempestivamente per impedire il prolungarsi del danno e ha invitato i cittadini a vigilare per segnalare queste irregolarità.

per IL MOVIMENTO POLITICO VITA

Giancarlo Vincitorio

Candidato Senato Puglia

348.0800873

VITA ricorda Gabriele Sandri, storia di una battaglia di giustizia e verità

Un evento a Roma per i 15 anni dall’omicidio di Gabbo:

Maurizio Martucci intervista la famiglia Sandri, ripercorrendo le tappe di una vicenda di giustizia sociale che ha segnato la storia di calcio, tifosi e società civile

Per Gabriele, 15 anni dopo. Storia di una battaglia di giustizia e verità”. Lunedì 12 Settembre 2022 ore 20.30 a Roma in Via del Casale di San Nicola 150 (zona La Storta-Olgiata) un evento promosso da VITA celebra la ricorrenza dell’assurda morte di Gabriele Sandri con un’intervista a cielo aperto condotta da Maurizio Martucci con Giorgio, Daniela e Cristiano Sandri, ovvero la famiglia del giovane Dj romano e tifoso della Lazio nel 2007 colpito sull’Autostrada del Sole da un colpo di pistola esploso da un tutore dell’ordine, condannato in via definitiva per omicidio volontario per un gesto che scosse l’intera comunità nazionale.

Ripercorreremo tutta la vicenda di Gabriele come mai è stato fatto. Immagini, video e brani musicali accompagneranno le tappe di una storia che ha segnato non solo la storia del calcio e dei tifosi, ma soprattutto la società civile”, dichiara Maurizio Martucci, per VITA candidato capolista alla Camera dei Deputati per il collegio Lazio 1 P02, “è stata una vera e propria battaglia di giustizia sociale e di verità che deve necessariamente essere rinnovata se vogliamo impedire il ripetersi di clamorosi errori commessi su più livelli dal sistema. Con estrema dignità e forza d’animo, insieme al ‘Popolo di Gabriele’ la famiglia Sandri ha avuto il coraggio di ingaggiare una lotta che oggi resta simbolo e monito per l’intera società civile, non solo tra i più giovani degli stadi: non deve più succedere, mai più nessuno deve pagare l’alto tributo scontato da Gabriele e dai suoi cari Giorgio, Daniela e Cristiano. L’intento della celebrazione è trasmettere la riaffermazione dell’alto valore dello Stato di diritto senza deroghe né scorciatoie preferenziali, dove la legge è uguale per tutti, sempre e comunque, dove istituzioni e politica sono chiamate ad assumere il fondamentale ruolo di sentinella e garante.

Nel 2008 Maurizio Martucci – giornalista e scrittore – ha pubblicato il libro che, parallelamente all’iter processuale, ha contributo a far emergere la verità su una vicenda macchiata da omissioni, depistaggi e strumentalizzazioni. L’evento sarà accompagnato dalla voce narrante dell’attore Sandro Torella che interpreterà alcuni pagine del libro d’inchiesta. Presenti anche i co-fondatori di VITA, la deputata Sara Cunial, il consigliere regionale Davide Barillari, con Andrea Mencarelli tutti candidati alle prossime elezioni politiche.   

Roma, 9 Settembre 2022

VITA

Ufficio stampa stampa@votalavita.it

vota la vita

Elezioni: portiamo VITA alla democrazia italiana.

Raccolte in tutta Italia decine di migliaia di firme in tempi record e approvata dalla Corte d’appello di Napoli la raccolta firme di VITA del collegio di Salerno ed Avellino. Finalmente anche nelle nostre città si potrà votare per la libertà in cabina elettorale.
Dopo due settimane di banchetti e raccolta firme in tutta Italia la lista VITA è quindi ufficialmente candidata, forte di un risultato raggiunto grazie alla partecipazione spontanea dei cittadini e di una rete territoriale composta da attivisti consapevoli che in questi ultimi anni si è creata a difesa dei diritti inviolabili, contro l’attacco alla democrazia.
VITA, infatti, nasce dalla resistenza italiana consapevole, di una nuova comunità sociale e politica di persone coerenti e con azioni politiche alternative efficaci nella difesa dei diritti naturali.
VITA entra nel vivo della competizione anche a Salerno, che vede candidati all’uninominale Camera, capolista, il Salernitano Francesco Forte (conosciuto come Franco Forte), Stefania Giannattasio, Naomi Bisogno, Giuseppina Lettieri e Gaetano Russo. Ad Avellino si potrà votare per i validi rappresentanti Stella Maccario e Clemente Guerra.
Tutti insieme per dire “basta a un sistema di potere al servizio della speculazione: basta al Governo, al Parlamento. Basta agli ordini professionali che hanno radiato coloro che avevano idee diverse, ai sindacati che non hanno difeso i lavoratori, al mondo dell’informazione servo del potere.
Basta alla guerra e alla costruzione di armi sul territorio italiano. Mai più obblighi, mai più green pass, per difendere la libertà, il nostro sistema produttivo e i risparmi degli italiani”. Confidiamo nel sostegno degli elettori consapevoli del cambiamento in atto, noi difenderemo i diritti umani e la Costituzione con tutte le nostre energie e competenze specifiche.